Oli essenziali, usi e curiosità.

Oli essenziali, usi e curiosità.

Oli essenziali, usi e curiosità.

Usare gli oli essenziali naturali oggi è una pratica molto diffusa.

Ma non tutti sanno che cos’è l’aromaterapia e quali sono i suoi benefici.

La moderna aromaterapia mira al miglioramento naturale della salute fisica e psichica attraverso l’uso dell’olio essenziale, estratto dalle piante aromatiche. Il compito principale dell’utilizzo degli oli essenziali è il recupero dell’equilibrio dell’organismo, il rinnovamento delle energie vitali del corpo.

Gli oli essenziali sono:

• l’essenza estratta dalle piante officinali
• hanno proprietà terapeutiche ad ampio spettro
• favoriscono il recupero dei meccanismi di autoregolamento dell’organismo
• stabilizzano i bioritmi.

Oltre il profumo ogni olio essenziale ha una proprietà e rappresenta una composizione di elementi che interagisce in un certo modo con gli elementi chimici dell’organismo, risolvendo diversi problemi, tra cui:

• stress (basilico, lavanda, camomilla)
• tosse, mal di gola (eucalipto, timo)
• raffreddore, influenza (eucalipto, timo)
• sonno (lavanda)
• dolori del parto (bergamotto, salvia, gelsomino, lavanda, menta, incenso e pompelmo)
• sesso (ylang-ylang, liquirizia, vaniglia)
• concentrazione (rosmarino, menta, limone)
• sindromi premestruali (rosa, salvia, bergamotto, geranio)
• e vari disturbi della pelle (Palmarosa, lavanda, carota, tea tree)

oli essenziali

Come si usano gli oli essenziali?

Vi sono due principali modalità:

1. la via olfattiva, attraverso il naso le sostanze volatili possono raggiungere in modo rapido i centri nervosi e avviare la loro azione.
Si possono diffondere nell’ambiente attraverso diffusori in ceramica oppure nebulizzati nell’aria. Le applicazioni sono molteplici e vengono ampliamente sfruttate nella pratica dell’aromaterapia che ci aiuta a ridurre lo stress, ad aumentare la concentrazione, a rinfrescare la mente.

2. l’assorbimento per via cutanea è anch’esso molto efficace. Le molecole di olio essenziale sono talmente piccole che riescono a penetrare con facilità la barriera naturale della pelle ed entrare direttamente nel sistema circolatorio. Trovano quindi largo impiego in applicazioni quali unzioni, frizioni, massaggi e cosmetica avanzata. Grazie alle loro proprietà cicatrizzanti, possono anche essere utilizzati in caso di ferite, ustioni o smagliature.

Possono essere assunti o applicati puri come l’olio di lavanda, ma molto spesso vengono diluiti con altri oli, definiti “veicolanti” o oli di base come (ad esempio olio di mandorle, olio di vinaccioli, olio di crusca di riso ecc.)

oli essenziali

Non dobbiamo dimenticare che sono sostanze molto concentrate, perciò bisogna essere attenti e non applicarle mai pure direttamente sulla pelle, se non vogliamo provocare reazioni allergiche o irritazioni cutanee. Quindi se non sapete se si può applicare l’olio puro, è meglio sempre diluirlo con l’olio basico o acquistare una composizione di oli già preparata dai professionisti.

Il Primitivoil è un esempio diretto di formulazione cosmetica creato miscelando oli base a oli essenziali, infatti oltre all’olio di vinaccioli, olio di crusca di riso e olio di melograno troviamo al suo interno gli oli essenziali di carota e palmarosa, che hanno un potentissimo effetto anti age contro la formazione dei radicali liberi. Provare la sua efficacia per credere 😀